Quali sono i tipi di profumi?
Entrare nel mondo della profumeria artistica senza conoscere le differenze tra le varie formulazioni è come ammirare un quadro al buio, ne puoi percepire la bellezza, ma non i dettagli. Spesso ci si chiede perché un profumo costi di più di un altro o perché alcuni svaniscano dopo un’ora mentre altri restino impressi nell'aria per ore.
La risposta risiede nella "grammatica" delle fragranze. Ecco quali sono i tipi di profumo e come scegliere quello perfetto per la tua pelle.

1. Eau de Cologne e Eau de Toilette
Sono le tipologie più leggere. L’Eau de Cologne ha una concentrazione di oli essenziali molto bassa (3-5%), pensata per rinfrescare più che per persistere. L'Eau de Toilette (EDT) sale fino al 15%, puntando tutto sulle note di testa
A chi sono adatti: A chi cerca profumi che si fanno sentire solamente da vicino.

Eau de Parfum (EDP): L'equilibrio perfetto
L’Eau de Parfum è lo standard dell'eccellenza nella nicchia. Qui la concentrazione oscilla tra il 15% e il 20%. È qui che brand come Obvious trovano la loro dimensione ideale: fragranze eleganti e mai invadenti, capaci di rimanere sulla pelle per gran parte della giornata.
Il vantaggio: Un’ottima proiezione che non risulta mai soffocante.

Extrait de Parfum: Il lusso della persistenza
Quando parliamo di Extrait (o profumo puro), entriamo nel territorio dei pesi massimi. La concentrazione supera il 20-30%. È la scelta di chi non accetta compromessi, proprio come nelle linee più intense di Les Folies du Parfum.
Perché sceglierlo: Qui la scia si fa densa e la durata sulla pelle può superare le 12 ore.
Le 7 Famiglie Olfattive: l'anima della fragranza
Oltre alla concentrazione di oli essenziali, ciò che definisce davvero il "carattere" di un profumo è la sua appartenenza a una specifica famiglia olfattiva. Questa classificazione, stabilita ufficialmente per catalogare le creazioni dei maestri profumieri, ci aiuta a capire come una fragranza si evolverà nell'aria e che tipo di scia lascerà.

Agrumata
È la famiglia più fresca. Si basa su note di limone, bergamotto, arancia e mandarino. Sono profumi volatili, vibranti ed energetici, ideali per chi cerca una freschezza immediata, anche se tendono a svanire più velocemente rispetto ad altre strutture.

Fiorita
La famiglia più numerosa e amata. Può variare dalla delicatezza di un singolo fiore alla ricchezza di un bouquet complesso. È qui che troviamo le fragranze più femminili e romantiche, ma anche le "tuberose narcotiche" capaci di dominare lo spazio con una scia intensa.

Fougére
Una struttura tipicamente maschile, ma oggi molto amata anche nella nicchia unisex. Il nome non indica il profumo della felce, ma un accordo tecnico basato su lavanda, muschio di quercia e cumarina. È la famiglia che evoca l'odore del bosco e del pulito.

Cipriata
Caratterizzata da un contrasto magnetico tra la freschezza del bergamotto e un fondo caldo di muschio di quercia e patchouli. Sono profumi dotati di una forte personalità e di un'eleganza classica.

Legnosa
Qui dominano le note di sandalo, cedro, vetiver o oud. Sono fragranze secche, calde e spesso avvolgenti. Grazie alla natura stessa dei legni, questi profumi hanno una durata eccellente.

Ambrata
La famiglia della sensualità per eccellenza. Si distingue per note calde, dolci e speziate come la vaniglia, l'ambra, l'incenso e le resine. Sono i profumi che lasciano le scie più profonde e persistenti, capaci di farsi sentire anche a grande distanza.

Cuoiata
Una famiglia di nicchia, caratterizzata da note che richiamano l'odore del cuoio, del tabacco e del fumo, spesso accompagnate da sfumature floreali o legnose. Sono fragranze intense e audaci, scelte da chi vuole un profumo che sia una vera e propria dichiarazione di stile.
Quale tipo di profumo scegliere?
Se vuoi scoprire quali note o concentrazioni stanno meglio con il tuo stile, contattaci o vieni a trovarci direttamente in negozio, ti aiuteremo a scegliere la tua firma olfattiva.

